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Auto novità

Nuova Ford Focus RS

Nella gamma Ford sta per arrivare la Nuova Focus RS. Gonfia elegantemente i muscoli, nascondendo sotto il confano un potente motore Duratec 2.5 da 280 Cv di potenza. Impareggiabili sensazioni di guida all'insegna delle prestazioni. Sul mercato nel 2009.

La nuova Focus RS è in dirittura d'arrivo! Un primo prototipo del modello Focus da strada più veloce mai costruito finora è attualmente in fase di collaudo con test di performance e durata nell'impegnativo circuito Nurburgring in Germania, in vista del lancio previsto per il 2009.

Dedicata a tutti gli appassionati della guida, la nuova Focus RS offre le stesse soddisfazioni della versione precedente e dei classici modelli Ford RS del passato. Tenendo fede ai punti di forza della linea RS, anche il nuovo modello offrirà una guida su strada senza compromessi e con prestazioni elevate. La nuova Focus RS avrà i muscoli, il cuore e l'anima di un'autentica vettura RS e guidarla sarà un'esperienza entusiasmante.

La nuovissima Focus RS è dotata di una versione turbo appositamente sviluppata con un motore Duratec da 2.5 litri, ispirato alla Focus ST, ma notevolmente revisionato e capace di erogare oltre 280 Cv con una potenza di coppia superiore ai 400 Nm, ottenendo così un eccellente rapporto potenza-peso.

Il Team RS Ford di Colonia sta perfezionando numerose innovazioni per il telaio della nuova auto, sviluppate in collaborazione con il Centro di ingegneria avanzata Ford di Achen. Il loro obiettivo prioritario è ottimizzare le dinamiche di guida e le performance su strada grazie a un sistema di trazione anteriore tecnologicamente avanzato in combinazione con un differenziale a slittamento limitato.

" Nei primi prototipi basati sui veicoli Focus ST, il nuovo sistema risponde in modo più che soddisfacente ai nostri requisiti in virtù degli eccezionali livelli di trazione, tenuta e sterzata", ha aggiunto Capito. "I membri dello straordinario team che ha portato avanti il progetto sono tutti appassionati di auto performanti, potete quindi immaginare quanto siano elevati i nostri standard."

La nuova Ford Focus lanciata ad inizio anno è un'eccellente base per sviluppare una vettura dalle prestazioni elevate che sia agile, reattiva e stabile.

La recente Focus ST ne ha già dato dimostrazione e la nuova RS potenzierà ulteriormente queste qualità, potendo beneficiare dalla vasta competenza in campo ingegneristico acquisita tramite i programmi di gare sportive della casa automobilistica che hanno riscosso un grande successo, in particolare la Focus WRC, come nel recente Rally di Sardegna.

"Siamo convinti di poter migliorare le già note qualità di una Focus per realizzare un modello dalle prestazioni persino superiori a quelle della ST", ha poi aggiunto Capito. "Al momento, stiamo portando avanti un rigoroso lavoro di verifica del nostro approccio tecnico tramite numerosi test e prove di messa a punto su un'ampia serie di percorsi, ivi compreso il più difficile al mondo, il cosiddetto "Inferno verde" del Nürburgring Nordschleife".

"Con due titoli costruttori consecutivi nel Campionato del mondo rally e il successo dei modelli Fiesta e Focus ST, abbiamo tutta la competenza e l'esperienza di cui possiamo aver bisogno. È giunto il momento per Ford di produrre un nuovo modello dalle prestazioni elevate per le migliaia di affezionati clienti Ford RS in tutta Europa", ha poi concluso Capito.

Il programma di test e sviluppo della nuova Focus RS è a buon punto e proseguirà nei prossimi mesi, prima che il veicolo sia pronto per entrare in produzione all'inizio del 2009.

I clienti potranno vedere per la prima volta il prototipo di produzione del veicolo in occasione dell'anteprima mondiale al Salone dell'auto di Londra a fine luglio 2008.

MINI e MINI Clubman John Cooper Works

Finisce l'era del kit, ma con 211 CV le performance restano al top.
Piccole, raffinate e potenti: sono le MINI John Cooper Works model year 2009, le prime JCW ad abbandonare ufficialmente il kit di trasformazione aftermarket e ad essere costruite interamente ad Oxford negli stabilimenti di BMW, che qualche

mese fa ha acquisito il Marchio "John Cooper Works". Come già annunciato al Salone di Ginevra 2008, la "John Cooper" adesso si sdoppia con l'introduzione della variante Clubman, ma anche in questa versione la sua essenza rimane strettamente corsaiola con il motore derivato dalla versione racing MINI Challenge.

IL 1.6 PIU' POTENTE DELLA GAMMA
Il nuovo quattro cilindri a benzina da 1.598 cc, basato sul propulsore della MINI Cooper S, grazie ad albero motore alleggerito, pistoni rinforzati, valvole riempite al sodio, può sopportare la potenza di 211 CV a 6.000 giri e una coppia di 260 Nm (280 Nm con Overboost inserito). Tali prestazioni sono state raggiunte anche grazie all'adozione di una maggiore pressione (da 0,9 a 1,3 bar) del nuovo turbocompressore e di condotti di aspirazione e di scarico più liberi. Il cambio manuale a 6 velocità ha ora i rapporti ravvicinati. Con queste caratteristiche la nuova MINI John Cooper Works copre lo 0-100 km/h in appena 6,5 secondi, che salgono a 6,8 secondi nella versione Clubman che pesa 75 kg in più (1.280 kg). La velocità massima è per entrambe di 238 km/h, mentre i consumi nel ciclo combinato si mantengono su valori accettabili, con 6,9 lt/100 km e 7 lt/100 km rispettivamente. 165 gr/km e 167 gr/km sono invece i valori di CO2 emessi.

COMPONENTISTICA RACING
Tanta potenza in una vettura a trazione anteriore di peso e dimensioni così ridotte ha bisogno di componenti di primo livello per essere affidabile e godibile. I tecnici inglesi hanno pertanto introdotto un differenziale autobloccante di tipo elettronico che agisce sull'asse anteriore e si integra con gli altri dispositivi di assistenza attiva, come il controllo dinamico di stabilità e l'assistente alle partenze in salita. Le MINI John Cooper Works si avvalgono inoltre della nota funzione Sport: premendo l'apposito pulsante vicino alla leva del cambio, istantaneamente l'acceleratore lo sterzo divengono più reattivi. L'assetto è indubbiamente rigido, con una luce a terra ridotta a 130 mm: in alternativa è possibile osare ancora di più con un kit Sport costituito da ammortizzatori ulteriormente più rigidi e barre stabilizzatrici dell'asse anteriore e posteriore più robuste. Pneumatici runflat 205/45 su cerchi da 17 pollici (disponibili anche da 18 pollci) e freni a disco autoventilanti a pinze fisse in alluminio verniciate in rosso da 316 e 280 mm assicurano inoltre la giusta trazione e
potenza frenante.

EQUIPAGGIAMENTI: COMBINAZIONI INFINITE
All'interno il conducente viene avvolto nella tipica atmosfera MINI, arricchita di numerosi dettagli coerenti con lo spirito JCW come ad esempio il volante in pelle a tre razze, superfici degli interni Piano Black e un tachimetro con fondoscala a 260 km/h realizzato appositamente per queste due versioni speciali. Difficile parlare di equipaggiamenti di serie, perché le John Cooper Works possono essere dotate, oltre che di tutti gli accessori a richiesta del resto della gamma, anche della sterminata serie di optional firmati John Cooper. Ciò vale per l'abitacolo quanto per le dotazioni e le livree esterne, abbinabili a diversi accostamenti con il colore del tetto.

PREZZI
Prima dell'acquisto è dunque consigliabile armarsi di pazienza e catalogo, perché dai 29.620 euro, che è il prezzo base della MINI John Cooper Works, e dai 31.620 euro della Clubman, si può con facilità arrivare fino a 40.000 euro.

La nuova Mercedes SL65 AMG Black Series

Livrea estrema, 670 cavalli, 320 km/h (autolimitati).
Mesi di appostamenti, quintalate di foto spia, fiumi di supposizioni finanche le più fantasiose e, infine, l’ufficiale anticipazione. E oggi, eccola, definitivamente cattivissima.

La nuova Mercedes SL65 AMG Black Series rappresenta l’apice del carattere e dell’offerta AMG, ma non solo. L’ultima Black Series può essere considerata anche la risposta tedesca alla Corvette ZR1 e una specie di avviso ai naviganti (Porsche, Ferrari, Lamborghini, Pagani, Maserati) della tempesta da li a poco li interesserà. La Mercedes SLR-McLaren è “ormai lontana” e l’attenzione ora rivolta a questa nuova AMG è senza dubbio più focosa, esattamente come l’accoglienza che le principali concorrenti - Aston V12 Vantage, Jaguar XKR-S, Ferrari 430 Scuderia, Porsche 997 GT2, Lambo Gallardo Superleggera, Audi R8 V10 in arrivo - le hanno preparato.

STRAVOLGIAMOCI!
Concettualmente, design a parte, non ha più senso parlare di una Mercedes SL (lungi dall’essere un difetto, sia chiaro!): nella parte posteriore spunta uno spoiler integrato (che fuoriesce automaticamente di 12 centimetri a velocità superiori ai 120 km/h), inoltre l’hardtop metallico ripiegabile è stato eliminato in favore di un tetto fisso in fibra di carbonio, sotto i cui montanti, in abitacolo, corrono i tubi in acciaio di una robusta gabbia rollbar. Della sinuosa, prestigiosa, voluttuosa, missilistica (ma pur sempre Roadster) SL65 AMG Performance (stesso motore) da quasi 230.000 euro, non c’è che il ricordo.

L’SL 65 AMG Black Series è un’indiavolata coupé che sposta l’ago della bilancia verso le auto da competizione: forme, meccanica, particolari la fanno passare tangente all’universo delle auto da corsa. Concederle il ruolo di “pace car” in una gara di formula 1 sarebbe troppo poco; sarebbe sufficiente attaccarle i numeri di gara sulle fiancate per vederla automaticamente spostata sui nastri di partenza di una 12 Ore di Sebring, una 24 Ore di Le Mans o del Nurburgring accanto a 997 GT3 RSR o Aston DB9R.

LA PAROLA AI NUMERI: 670 CV, 1000 Nm
Con lo scopo di massimizzare il rendimento della meccanica, le modifiche “necessarie”apportate alla carrozzeria sono vistose: parafanghi allargati per ospitare ruote giganti, prese di flusso anteriori maggiorate per saziare la fame d’aria di aspirazione e radiatori, cofano motore in fibra di carbonio. La sua configurazione meccanica parte dal titanico motore 12 cilindri a V da 6 litri di cilindrata equipaggiato con due turbocompressori. Grazie alla cura ricostituente della divisione AMG, fornisce ora 670 CV di potenza massima a 5.400 giri/minuto e 1.000 Nm tondi tondi di momento torcente massimo. La velocità massima, rigorosamente autolimitata, è pari a 320 km/h. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 3”9. I dati prestazionali, tutto sommato, nemmeno così colossali come ci si potrebbe aspettare. C’è infatti un particolare piuttosto fondamentale nel computo delle sue caratteristiche: il peso è comunque rilevante (1.870 chili), nonostante la Casa dichiari un rilevante alleggerimento rispetto alla SL65 AMG Performance, che pesa 250 kg in più.

A garantire la giusta aderenza ci pensano dei cerchi e pneumatici specifici: sull'asse anteriore i cerchi in lega AMG da 9,5" adottano pneumatici da 265/35 R 19, mentre sull'asse anteriore spiccano gli incisivi cerchi in lega AMG da 11,5 x 20 con pneumatici da 325/30 R 20 Dunlop "Sport Maxx GT". Le ruote adottano freni a disco autoventilanti e forati, realizzati in materiale composito: all'avantreno troviamo dischi da 390 x 36 mm con pinze fisse a sei pistoncini, mentre sul retrotreno sono montati dischi da 360 x 26 mm con pinze fisse a quattro pistoncini.

La filosofia Mercedes non consente - nemmeno a questi livelli pistaioli - di rinunciare al suo proverbiale comfort, di conseguenza l’SL 65 AMG Black Series si presenta con interni caratterizzati sia da dettagli tremendamente race, sia da accessori tipici di una vettura di lusso. Oltre al rinnovato tachimetro con fondoscala a 360 km/h, questa Black Series sfoggia sedili a guscio fissi rivestiti in pelle Nappa e alcuni elementi in fibra di carbonio, oltre al cambio automatico a 5 rapporti (AMG Speedshift Plus), al climatizzatore automatico e al navigatore satellitare.

L’ONORE DELLA PROVA: IL NORDSCHLEIFE
Ci attendiamo ora un degno battesimo del fuoco, la prova del nove che sembra, oggi più che mai, il miglior modo in assoluto per dimostrare la validità di un’auto sportiva; ovvero un probante giro cronometrato sui 20,6 km del lungo circuito del Nurburgring: sarà un’auto degna delle sue caratteristiche e della? Spazzerà via le molte concorrenti che già hanno dato prova di doti dinamiche eccezionali? Per ora un premio l’ha sicuramente vinto: il più sfrontato schiaffo al prezzo del barile di petrolio. Per la cronaca: nella fase di test, i prototipi si SL Black Series hanno percorso circa 15.000 km tra le curva del Ring.

La vettura sarà disponibile in un numero limitato di esemplari. A partire da novembre 2008 cominceranno le consegne ai primi clienti.

   
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