Eventi del Museo di Storia Naturale della Maremma
dal:26/11/2011
al:26/11/2011
Località: Grosseto
Localizzazione:
Museo di Storia Naturale, Strada Corsini, 5
Telefono:
0564 488570
Il rapido progresso delle tecniche di indagine scientifica apre scenari
sempre nuovi, spesso avvincenti.
Negli ultimi decenni una delle discipline che più ha contribuito al
progesso delle conoscenze nel campo delle scienze della vita è
indubbiamente la genetica.
Nel campo della zoologia, uno dei laboratori che più ha contribuito a
livello nazionale e internazionale allo studio della fauna selvatica è
quello dell'ISPRA di Ozzano Emilia (BO).
Per questo motivo l'ultimo caffè della scienza della stagione 2011 del
Museo di Storia Naturale della Maremma vedrà come ospite Sabato 26
Novembre, alle ore 17.30 Ettore Randi (ISPRA - Bologna) con un incontro
sul tema:Genetica e conservazione della fauna selvatica.
Il caffè della scienza
Si tratta di un'occasione per incontrarsi e discutere, in un ambiente
piacevole, di temi di ampio respiro e di largo interesse, da approfondire
con l'aiuto di un esperto. Ad una introduzione sull'argomento segue un
dibattito, il cui andamento dipenderà... in buona parte dal pubblico
presente, che con le proprie domande e curiosità potrà “indirizzare”
la discussione verso gli aspetti di maggiore interesse. Non si tratta
quindi di conferenze in senso stretto, bensì di serate di
approfondimento, in un ambiente rilassato e informale. Spetterà ad Andrea
Sforzi, Direttore del Museo, il ruolo di moderatore. Il termine “caffè”, citato nel titolo del ciclo di incontri, risiede nella
possibilità offerta ai partecipanti di gustare prodotti di elevatà
qualità nel corso della serata. Ad ogni incontro sarà infatti possibile
degustare alcune selezioni di prodotti diversi (caffè, cioccolato, the, …) ciascuno “introdotto” dalle spiegazioni della Sig.ra Soldati,
esperta del settore.
Ettore Randi, dirigente di ricerca presso l'Istituto Superiore per la
Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha avviato da anni numerosi
programmi di ricerca di genetica e conservazione delle popolazioni
animali. Il Dott. Randi ed i suoi collaboratori hanno sviluppato, presso
il Laboratorio di genetica dell'ISPRA (sede di Ozzano Emilia, Bologna)
metodologie di analisi dei DNA che vengono applicate allo studio della
diversità genetica in popolazioni di specie minacciate o di particolare
pregio naturalistico. Queste ricerche hanno portato all'identificazione di
nuove specie (per esempio, la lepre italica) e sottospecie (il capriolo
italico), arricchendo così le conoscenze sulla biodiversità del nostro
paese. Metodi di genetica non-invasiva sono poi utilizzati per programmi
di monitoraggio su vasta scala di specie rare o elusive, come l'orso bruno
ed il lupo. Una collaborazione con il Ministero dell'Ambiente ed il Corpo
Forestale dello Stato ha lo scopo di utilizzare la genetica a supporto del
controllo del traffico di specie protette dalla convenzione di Washington
(CITES)